Acari della polvere: come preservare i cuscini

Acari della polvere cuscini

Materassi e cuscini sono i luoghi preferiti dagli acari della polvere dove prosperare e rilasciare allergeni. Scopriamo come prevenire la loro presenza!

I cuscini incidono notevolmente sulla qualità del riposo e la bontà del sonno durante la notte, non soltanto dal punto di vista pratico (fungendo da supporto ergonomico per la testa e il collo). I guanciali, infatti, devono essere costantemente igienizzati, dal momento che rappresentano un oggetto il cui utilizzo prevede uno stretto contatto con naso, occhi e bocca. In aggiunta, va tenuto in conto un altro aspetto: i cuscini possono facilmente trasformarsi in un ricettacolo di acari della polvere e batteri di vario tipo, mettendo a repentaglio la salute di coloro i quali ne fanno uso quotidianamente. In questo approfondimento, vedremo cosa sono gli acari, quali minacce possono comportare per la qualità della vita a letto e come far sì che non diventino ospiti indesiderati dei propri cuscini.

Cosa sono gli acari della polvere

L’acaro della polvere è un insetto che appartiene alla famiglia dei ragni e delle zecche; ha dimensioni estremamente ridotte (inferiori al millimetro) e un ciclo vitale che dura circa tre mesi. Si nutrono principalmente dei frammenti organici provenienti dal corpo umano, soprattutto frammenti di pelle. Anche per questo, in qualsiasi abitazione, anche se ben pulita, sono comunque presenti gli acari: un solo grammo di polvere può contenerne diverse migliaia. Il sistema letto, in particolare, presenta molte delle condizioni che favoriscono la proliferazione di questi parassiti: assenza di luce solare, umidità abbinata ad elevate temperature e abbondanti fonti di cibo.

L’allergia agli acari

Il problema principale posto dalla presenza degli acari della polvere è rappresentato dalle possibili reazioni allergiche, riconducibili solo ad alcune specie, denominate Dermatophagoides. In realtà, l’allergia non è provocata dall’insetto in sé ma dalle secrezioni e deiezioni di quest’ultimo, che rappresentano i cosiddetti ‘allergeni maggiori’. L’allergia agli acari può manifestarsi, anche in base alle prerogative individuale, in diversi modi: rinite allergica, asma, prurito al naso e alla gola, arrossamenti ed eczemi a livello cutaneo.

La presenza di questi parassiti di questo tipo all’interno del sistema letto può comportare anche altri rischi, connessi alle punture di acari; in realtà, non si tratta vere e proprie punture, ma di lesioni della pelle dovute alla penetrazione degli insetti, che si insediano sotto la cute per deporre le uova. Ciò provoca un’infezione nota come scabbia, che provoca un intenso prurito e conseguenti lesioni cutanee da grattazione violenta.

Come preservare i cuscini dagli acari

Esistono diversi modi per evitare che gli acari del letto infestino anche i cuscini, fermo restando che – data l’elevata capacità di questi parassiti – è praticamente impossibile debellarli completamente. Ad ogni modo, è possibile adottare una serie di precauzioni tali da limitare sensibilmente la presenza di questi insetti all’interno dei guanciali:

  • cambiare il cuscino ad intervalli regolari, entro un lasso di tempo compreso tra sei mesi e un anno;
  • prediligere supporti in lattice, o altro materiale ipoallergenico; nello specifico, è consigliabile utilizzare un cuscino anti acaro, come ad esempio il guanciale in memory foam LUNA h13;
  • in generale, utilizzare cuscini e materassi realizzati in materiali refrattari alla penetrazione della polvere, specie se utilizzati da soggetti con forte predisposizione alle reazioni allergiche; allo stesso modo, anche per il riposo dei bambini piccoli, è bene optare per supporti come Pisolo, realizzati in materiale ipoallergenico, così da limitare la proliferazione degli acari sul cuscino; 
  • utilizzare apposite protezioni anti acaro per i cuscini imbottiti di lana o piume, quelli che più comunemente attirano la polvere e, di conseguenza, i parassiti;
  • lavare la biancheria del letto ad una temperatura superiore ai 60°, così da debellare una maggiore quantità di acari del materasso;
  • controllare l’umidità della casa, mantenendo la temperatura complessiva attorno ai 20°, e areare la camera da letto possibilmente ogni giorno, effettuando le pulizie giornaliere con un aspirapolvere anti acaro.

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